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Deltapen Limited Garibaldi
Giuseppe Garibaldi (1807 1882), eroe per antonomasia, ebbe enorme popolarità anche tra i contemporanei, non solo perl'eccezionalità delle imprese compiute in tutto il mondo ma anche per il disinteresse e la fermezza con cui rifiutava ricompense ed onori, e la modestia con cui ritornava nell'ombra appena riteneva terminata la sua opera.
L'intera collezione Garibaldi è realizzata in speciale resina rossa tornita a mano da barra piena; all'estremità del cappuccio è apposto un disco in argento coniato ad alto rilievo che reca un ritratto stilizzato dell'eroe dei due mondi.
La versione 1KS conta 807 stilografiche in argento smaltate e laccate artigianalmente. Ogni penna viene singolarmente dipinta a pennello da mani esperte, con sottili strati di lacca sul fondo in argento inciso a bullino, riprendendo le velature e i cromatismi caratteristici della tecnica ad olio di tradizione accademica del tardo '800. Infine un pregiato strato di smalto trasparente avvolge e protegge la miniatura. Nonostante la tecnica antica, i materiali impiegati nelle decorazioni sono attuali e quindi totalmente atossici ed anallergici, nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
Caricamento a stantuffo, pennino in oro 18kt, EF, F, M, B, BB, decorato con la greca che ornava il berretto di Garibaldi.
La stilografica modello 1K e il roller convertibile (1807 pezzi) sono in resina rossa con una larga fascia in argento massiccio incisa a mano, riproducente Garibaldi in epiche scene di battaglia, utilizzando la tecnica di incisione a sbalzo. La clip, in argento massiccio, simboleggia, in maniera stilizzata, la fusione in un unico corpo, dei modelli di spade utilizzate da Garibaldi.
Caricamento a cartuccia/converter.
Ogni confezione, è dotata di una COPIA ANASTATICA, numerata ed unica, dell'originale del telegramma "obbedisco" originale costudito presso l'Archivio Generale dello Stato a Roma. Per accordo con la Direzione dell'Archivio, Delta - Artigiani della Scrittura è esclusivista mondiale della friuzione di Copie Anastatiche autentiche di documenti storici e firme autografe appartenute a quegli uomini che hanno reso grande il nostro Paese.
Il dispaccio n.1703 inviato a Giuseppe Garibaldi recitava: "Considerazioni politiche esigono imperiosamente la conclusione dell'armistizio, per il quale si richiede che tutte le nostre forze si ritirino dal Tirolo. D'ordine del Re ella disporrà quindi in modo che per le ore 4 antimeridiane di posdomani, 11 agosto, le truppe da lei dipendenti abiano ripassato la frontiera del Tirolo. Alfonso La Marmora, Comando Supremo, Padova 9 agosto 1866. La risposta fu: "Obbedisco". Giuseppe Garibaldi.
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